L'Imposta Municipale propria (IMU) deve  essere pagata secondo le seguenti scadenze:
  • 1° rata di ACCONTO entro 16 Giugno 2014, pari al 50% dell’imposta dovuta sulla base delle ALIQUOTE 2013 
 
  • 2° rata SALDO/CONGUAGLIO  entro 16 Dicembre 2014, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2014, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel sito  del Ministero delle Finanze alla data del 28 ottobre 2014

 
 
DETTAGLIO APPLICAZIONE ALIQUOTE
 
Aliquota abitazione principale                                                                   0,4% nel 2013
Da applicare alle unità immobiliari di categoria catastale A1, A/8 e A/9 adibite ad abitazione principale e relative pertinenze
- codice tributo comune 3912
Sono considerate pertinenze dell’abitazione principale esclusivamente le unità immobili classificate nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito), C/6 (Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse) e C/7 (Tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di 1 unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Alle pertinenze è riservato lo stesso trattamento di aliquota e detrazione dell’abitazione principale, pertanto nel calcolo la rendita catastale delle pertinenze va sommata con quella dell’abitazione principale.
Sono assimilati all’abitazione principale:
- gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
- i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti con decreto Ministero infrastrutture del 22/4/2008;
- la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- l’unico immobile posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, di polizia ad ordinamento militare e dai dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

 
Aliquota ordinaria                                                                                     0,76% nel 2013
Per tutti gli immobili, comprese le aree edificabili, ad esclusione degli immobili soggetti ad aliquote agevolate
- codice tributo comune 3914 (terreni)
- codice tributo comune 3916 (aree fabbricabili)
- codice tributo comune 3918 (altri immobili)
 
- codice tributo stato 3925 (solo per categoria D)

 
N.B. :  Dal 2014 sono esclusi dall’IMU i fabbricati rurali strumentali.  L’immobile è considerato  strumentale all’agricoltura se appartiene alla categoria D10 o se possiede la specifica annotazione della sussistenza dei requisiti apposta dai competenti Uffici del Territorio.
 

DETTAGLIO  APPLICAZIONE  DETRAZIONI
 
Detrazione per abitazione principale                                            € 200,00 nel 2013
Detrazione di € 200 fino alla concorrenza dell’ammontare dell’imposta, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica e non per la percentuale di possesso (esempio : abitazione principale per n. 4 persone, che debbono essere comunque titolari di una quota di proprietà o diritto di godimento dell’immobile, la detrazione di € 200 va divisa per 4, quindi € 50 ciascuno)
La suddetta detrazione si applica anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti ex art. 93 del DPR n. 616 del 24/7/1977.
 
Maggiore detrazione per figli a carico    -    La detrazione non è prevista per il 2014

 

BASE  IMPONIBILE
 
Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è determinata applicando alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:
160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
80 per i fabbricati delle categorie catastali D/5 e A/10;
65 per i fabbricati del gruppo catastale D (ad eccezione della categoria catastale D/5)
55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.
Per i fabbricati del gruppo catastale D, non iscritti in catasto, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, la base imponibile è data dai costi di acquisizione per i coefficienti di attualizzazione stabiliti per anno di formazione.
Per i fabbricati d’interesse storico o artistico e per i fabbricati inagibili inabitabili e di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio all’1/1/2014.
 
Per i Terreni agricoli e incolti: la base imponibile è determinata applicando il reddito dominicale risultante  in catasto, vigente  al 1° gennaio dell’anno di imposizione,  rivalutato del 25%, i seguenti moltiplicatori:
75  nel caso di terreni appartenenti ed utilizzati da coltivatori diretti e imprenditori  agricoli professionali (iscritti alla Previdenza Agricola).
135 per tutti gli altri terreni.

Il Codice catastale comunale è G909

 
 
CALCOLO E DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA
 
L'imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero. La prima rata è pari alla metà dell’imposta determinata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente. La seconda rata è determinata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati sul sito informatico del ministero delle finanze al 28/10/2014.
 
Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi  ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Il versamento non è dovuto se inferiore a € 2.00.-
 

 

 
ULTERIORI INDICAZIONI UTILI AI CONTRIBUENTI

 
Dal 1° gennaio 2014 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.  Per usufruire del beneficio è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze. 

 
 
Di seguito il software per calcolare l’IMU on line:
 
 

calcolo IMU

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