Comune di Portobuffolè

L'Imposta Municipale propria (IMU) deve  essere pagata secondo le seguenti scadenze:
 

 
 
DETTAGLIO APPLICAZIONE ALIQUOTE
 
Aliquota abitazione principale                                                                   0,4% nel 2013
Da applicare alle unità immobiliari di categoria catastale A1, A/8 e A/9 adibite ad abitazione principale e relative pertinenze
- codice tributo comune 3912
Sono considerate pertinenze dell’abitazione principale esclusivamente le unità immobili classificate nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito), C/6 (Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse) e C/7 (Tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di 1 unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Alle pertinenze è riservato lo stesso trattamento di aliquota e detrazione dell’abitazione principale, pertanto nel calcolo la rendita catastale delle pertinenze va sommata con quella dell’abitazione principale.
Sono assimilati all’abitazione principale:
- gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
- i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti con decreto Ministero infrastrutture del 22/4/2008;
- la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- l’unico immobile posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, di polizia ad ordinamento militare e dai dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
 
Aliquota ordinaria                                                                                     0,76% nel 2013
Per tutti gli immobili, comprese le aree edificabili, ad esclusione degli immobili soggetti ad aliquote agevolate
- codice tributo comune 3914 (terreni)
- codice tributo comune 3916 (aree fabbricabili)
- codice tributo comune 3918 (altri immobili)
 
- codice tributo stato 3925 (solo per categoria D)
 
N.B. :  Dal 2014 sono esclusi dall’IMU i fabbricati rurali strumentali.  L’immobile è considerato  strumentale all’agricoltura se appartiene alla categoria D10 o se possiede la specifica annotazione della sussistenza dei requisiti apposta dai competenti Uffici del Territorio.
 

DETTAGLIO  APPLICAZIONE  DETRAZIONI
 
Detrazione per abitazione principale                                            € 200,00 nel 2013
Detrazione di € 200 fino alla concorrenza dell’ammontare dell’imposta, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica e non per la percentuale di possesso (esempio : abitazione principale per n. 4 persone, che debbono essere comunque titolari di una quota di proprietà o diritto di godimento dell’immobile, la detrazione di € 200 va divisa per 4, quindi € 50 ciascuno)
La suddetta detrazione si applica anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti ex art. 93 del DPR n. 616 del 24/7/1977.
 
Maggiore detrazione per figli a carico    -    La detrazione non è prevista per il 2014
 

BASE  IMPONIBILE
 
Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è determinata applicando alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:
160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
80 per i fabbricati delle categorie catastali D/5 e A/10;
65 per i fabbricati del gruppo catastale D (ad eccezione della categoria catastale D/5)
55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.
Per i fabbricati del gruppo catastale D, non iscritti in catasto, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, la base imponibile è data dai costi di acquisizione per i coefficienti di attualizzazione stabiliti per anno di formazione.
Per i fabbricati d’interesse storico o artistico e per i fabbricati inagibili inabitabili e di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio all’1/1/2014.
 
Per i Terreni agricoli e incolti: la base imponibile è determinata applicando il reddito dominicale risultante  in catasto, vigente  al 1° gennaio dell’anno di imposizione,  rivalutato del 25%, i seguenti moltiplicatori:
75  nel caso di terreni appartenenti ed utilizzati da coltivatori diretti e imprenditori  agricoli professionali (iscritti alla Previdenza Agricola).
135 per tutti gli altri terreni.

Il Codice catastale comunale è G909
 
 
CALCOLO E DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA
 
L'imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero. La prima rata è pari alla metà dell’imposta determinata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente. La seconda rata è determinata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati sul sito informatico del ministero delle finanze al 28/10/2014.
 
Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi  ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Il versamento non è dovuto se inferiore a € 2.00.-
 

 
 
ULTERIORI INDICAZIONI UTILI AI CONTRIBUENTI

 
Dal 1° gennaio 2014 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.  Per usufruire del beneficio è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze. 

 
 
Di seguito il software per calcolare l’IMU on line:
 
 

calcolo IMU